Quando verrò da te, informami…L’INFORMAZIONE E’ LA CHIAVE.
E non devo trovarla da un’altra parte, tu sei la professionista che mi prepara al parto.
Tu sarai la mia amica, NON INSEGNARMI A RESPIRARE E A SPINGERE, INSEGNAMI A ESSERE ME STESSA, a connettere con il mio istinto, A LASCIARMI ANDARE AGLI IMPULSI DEL MIO CORPO.
Quando verrò da te, non prepararmi a sopportare, a tacere, a soffrire.
PREPARAMI A SCEGLIERE, ALLA LIBERTA’ al di sopra delle mie paure e limitazioni.
Tu sarai la mia mamma, NON PREPARARMI A CONTARE MINUTI NE’ ORE, NE’ CENTIMETRI DI DILATAZIONE.
Preparami ad ascoltare il mio corpo, a riconoscere ogni passo, a parlare con il mio bambino.
Quando verrò da te, non prepararmi a fidarmi del potere della medicina, INSEGNAMI A FIDARMI DEL MIO POTERE, DELLA MIA FORZA INEGUAGLIABILE DI DONNA, DELLE CAPACITA’ DEL MIO CORPO per provare sollievo.
Tu sarai il mio appoggio.
Non prepararmi ad accettare la mia mutilazione, insegnami a RISPETTARE IL TEMPO DI CUI IL MIO BAMBINO NECESSITA PER NASCERE, il tempo che serve alla mia vagina per accompagnarlo in questo cammino.
Quando verrò da te, non insegnarmi a delegare a te perchè, allora, tu sarai la responsabile di quello che succede. PREPARAMI A PRENDERE LE DECISIONI. DAMMI IL POTERE e, con esso, LA RESPONSABILITA’ DEL MIO PARTO.
Tu, che dai la luce a chi dà alla luce, DIMMI CHE IN ME CI SONO LA FORZA E IL POTERE NECESSARI PER DARE VITA.
Dimmi che sarai lì se ho bisogno di te, MA CHE NON HO BISOGNO DI TE.
Quando verrò da te, SII LA MIA AMICA, LA MIA MAMMA, IL MIO SOSTEGNO, LA MIA LUCE.
SII CHI PRESERVA IL MIRACOLO DELLA NASCITA DA QUALSIASI INTERVENTO NON NECESSARIO.
SII LA MIA OSTETRICA!
(DAL WEB)
ostetrica.it ♥
Abbiamo pensato a un sito che dia una speranza, che offra dei modi concreti come vivere la vita in modo più sostenibile. Di siti che denunciano, che giustamente criticano, che si indignano ce ne sono a centinaia, e fanno il loro lavoro molto bene,….
Un tempo chiamata levatrice, era una figura fondamentale nella società che si occupava delle donne e dei bambini sopratutto durante la gravidanza, il puerperio e l’allattamento.
I mutamenti sociali, colturali, sanitari, i progressi scientifici ne hanno fatto una figura professionale protagonista in molti settori della sanità in ambito preventivo, curativo, riabilitativo.
Le competenze professionali svolte in piena autonomia e responsabilità sono regolate da precise leggi dello stato, in adeguamento alle direttive dell’Unione Europea.
COSA FA L’OSTETRICA ?
L’ostetrica non ha come ambiente di lavoro solo la sala parto (nel caso lavori in ospedale) ma anche la casa delle donne che assiste (nel parto in casa o nel controllo del puerperio e dell’allattamento). Opera nei consultori pubblici e privati, dove oltre a essere un costante punto di riferimento per le donne, gravide e non, esegue pap test, tamponi, visite in gravidanza, pesate di bambini anche fino ai due anni, corsi di accompagnamento alla nascita, sostegno all’allattamento e la riabilitazione del pavimento pelvico. Il punto forte dell’ostetrica/o è, oltre alla sua formazione tecnica (saper fare), la sua capacità empatica e comunicativa (saper essere) necessaria per seguire la donna in momenti “difficili” quali possono essere l’affrontare un travaglio o semplicemente accettare una menopausa.
L’OSTETRICA:
Promuove la salute e il benessere della donna in campo sessuale e riproduttivo
Esegue interventi di formazione ed educazione sessuale ai giovani
Assiste la donna,la coppia e la famiglia per una procreazione responsabile
Presta assistenza globale alla gestante
Controlla e sorveglia attivamente l’evoluzione della gravidanza
Sorveglia il benessere fetale
Esegue corsi di accompagnamento alla donna e alla coppia nel percorso nascita
Assiste la donna durante travaglio,parto e puerperio
Promuove e tutela la salute del neonato
Esegue interventi di riabilitazione perineale
Sostiene,promuove e protegge l’allattamento al seno esclusivo
Promuove e sostiene la genitorialità
Partecipa ad interventi di prevenzione dei tumori della sfera genitale femminile
Partecipa attivamente nei Percorsi Assistenziali in ginecologia
Partecipa attivamente nei Percorsi Assistenziali nella prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili
Partecipa attivamente nei Percorsi Assistenziali in oncoginecologia
Partecipa attivamente nei Percorsi Assistenziali per la donna in climaterio e menopausa
Partecipa attivamente nei Piani di Assistenza nelle patologie ginecologiche
Partecipa attivamente nei Percorsi Assistenziali in uroginecologia
Partecipa attivamente nei Piani di Assistenza nelle indagini diagnostiche e strumentali
incontro condotto da D.ssa Tiziana Toso (biologa,nutrizionista, naturopata)
IBFAN Italia e BabyConsumers hanno predisposto un modello di lettera da inviare alla propria ASL per segnalare le violazioni al Decreto 82/09
Per sapere cosa puoi fare, leggi il comunicato di IBFAN Italia e di BabyConsumers
per scaricare la lettera clicca qui
con Marzia De Franceschi, ostetrica
Mamme con il loro bambino fino ai 7 mesi.
Dopo il parto le mamme si trovano ad affrontare una nuova dimensione in cui sono assorbite totalmente dal rapporto con il loro bambino: entrambi hanno bisogno di tempo per conoscersi.
A dispetto delle immagini pubblicitarie che ci propongono modelli di mamme fisicamente impeccabili ed efficienti, il periodo che segue il parto è un momento delicato, intenso ed estremamente importante che richiede molte energie ed è quindi normale accumulare tensioni fisiche e mentali e vivere momenti di profonda stanchezza.
ll corso oltre ad offrire la possibilità alle mamme di fare un po’ di movimento allo scopo di riprendere il tono muscolare, è sopratutto un momento di socializzazione in cui incontrare altre donne e in cui mamma e bambino sono liberi di esprimere le proprie emozioni.
Ogni incontro prevede una parte pratica e una parte di condivisione.
Nella parte pratica verranno proposti esercizi di stretching e rilassamento per aiutare a sciogliere e scaricare le tensioni che spesso si accumulano soprattutto a livello di spalle e schiena, ed esercizi per la ripresa del tono del pavimento pelvico.
La condivisione si propone di affrontare argomenti quali: l’esperienza del parto, il rapporto con il bambino, la nuova coppia, la sessualità dopo il parto e tutti quei dubbi e incertezze che possono sorgere dopo la nascita di un figlio.
La mattina 8 incontri di un’ora e mezza ciascuno una volta la settimana
Contattaci per conoscere le date.
Portare un telo/plaid. Vestirsi con abiti comodi e calzini, portare il cambio e quanto serve per il bambino.
“Mi chiamo Marzia De Franceschi, ho 42 anni e sono un’ostetrica libera professionista nonché mamma di tre bambine. Ho iniziato la mia attività come infermiera per proseguire dapprima con il diploma di ostetrica e poi con la laurea in ostetricia.
Ho lavorato per anni presso la sala parto della clinica ostetrica di Padova. Lo stare vicino alle donne durante quel momento fondamentale che è il parto mi ha fatto capire come il mio non sia un lavoro che richiede la semplice erogazione di un servizio sanitario ma è un entrare in una dimensione più profonda e più intima con la donna e il suo bambino.
E’ proprio questo che diversifica l’ostetrica dalla figura del medico: l’ostetrica è facilitatrice dell’espressione della salute, quindi competente per la fisiologia. Lavoro e maternità mi hanno spinto a cercare di conoscere sempre più a fondo l’immenso universo femminile e mi sono resa conto delle grandi potenzialità che noi donne abbiamo ma che spesso per fattori personali, culturali, sociali non riusciamo ad esprimere. Da qui la necessità di approfondire i miei studi di base, grande risorsa ho trovato presso la Scuola Elementale di Arte Ostetrica di Firenze, una scuola condotta da ostetriche per ostetriche, e con il MIPA (Movimento Internazionale Parto Attivo) con il quale sto concludendo il percorso di educatrice perinatale.
Oltre al percoro che porta la donna a divenire ed essere madre, il mio interesse si amplia all’intero periodo della vita fertile della donna. Mi interesso di salute perineale, aspetto questo spesso trascurato che coinvolge la sfera non solo riproduttiva, ma anche emotiva e sessuale: ho fatto formazione con Blandine Calais-Germain e Nuria Vives della scuola “anatomia del movimento” francese e con Eu Pelvis “scuola di riabilitazione del pavimento pelvico”.
Come mamma e come donna sono sensibile all’educazione sessuale nelle scuole e questo mi ha spinto a fare formazione come esperto in educazione sessuale presso l’Istituto di Ricerca e Formazione di Firenze diretto dalla dott.ssa Roberta Giommi. In tale ambito ho svolto degli interventi all’interno di un progetto di educazione affettiva e sessuale presso una scuola elementare di Vigodarzere (Padova).
Sono iscritta alla scuola di Naturopatia Presso l’Istituto di Medicina Globale di Padova.”
A partire dalla 13a settimana, è possibile frequentare in qualsiasi momento e per tutta la gravidanza, non serve aver praticato yoga in precedenza.
con Sonia Schiavon ostetrica e Lucia Gaudenzi insegnante Yoga
Durante gli incontri si affrontano le modificazioni che la madre incontra durante la gravidanza e la modalità con cui affrontarle per far si che il travaglio di parto avvenga nel modo più naturale. Particolare attenzione sarà dedicata alla percezione del proprio bambino durante il suo sviluppo, per conoscerlo ancor prima della nascita e i principali temi dalla nascita del bambino ai primi mesi di vita, con le connessioni profonde che si generano e le azioni amorevoli da svolgere per facilitarne la vita insieme.
Gli incontri sono aperti allo scambio di opinioni fra le le partecipanti. E’ prevista la presenza di una nutrizionista, una pedagogista e un momento di canto funzionale inoltre verrà proposto un incontro per le coppie sul Travaglio e Parto e un incontro solo per i papà su “I Ruoli e le Abilità”.
Acqua
Primo elemento
Fonte di vita
Acqua
ritmo, trasformazione, purificazione
Acqua
A partire dalla 13a settimana, si può frequentare in qualsiasi momento e per tutta la durata della gravidanza.
con Marzia De Franceschi, ostetrica
L’acqua è il primo elemento nella vita di ognuno di noi fin dal concepimento ed è l’elemento femminile per eccellenza: nutre, sostiene, cura, unisce…Spesso anche il solo guardare il suo colore, il suo movimento, ascoltare il suo rumore, induce uno stato di serenità interiore e porta alla mente immagini e sensazioni piacevoli.
L’immersione in acqua stimola la percezione sensoriale e favorisce uno stato di benessere e di rilassamento.
In gravidanza tale effetto risulta essere ancora più piacevole per lo stato di naturale espansione in cui si trova la donna.
L’acqua offre un modo per entrare maggiormente in contatto con il bambino e per tornare all’ambiente da cui proveniamo.
In acqua il corpo perde peso e possono essere svolti movimenti altrimenti impossibili a prosegui la lettura…
Vi segnalo questo articolo che condivido pienamente!
di Vincenzo Calia da UPPA un Pediatra per amico
C’era una volta il girello, e già i pediatri lo guardavano per traverso: “Che senso ha far camminare un bambino, mettendolo a sedere in una mutandina appesa ad un trespolo?” Il girello consente di sgambettare, fingendo semplicemente di camminare. Ma camminare, oggi come oggi, non basta: bisogna correre, correre! Ecco allora un oggetto di cui non si può fare a meno, si chiama Baby Jogging: “grazie al sistema di prosegui la lettura…